guadagnare con un blog

Le 25 star del web secondo Forbes

December 21, 2007

La prestigiosa rivista Forbes ha stilato la classifica dei 25 blogger star di internet. Repubblica.it ha ripreso la notizia, la potete vedere cliccando qui.

Io non sono Forbes ne Repubblica però ho stilato la mia personale classifica dei 10 migliori blog stranieri e la voglio condividere con voi:

10. Nate Whitehill  
 9. On Moneymaking
 8. Make Money Online at Cash Quests
 7. Steve Pavlina
 6. John TP
 5. Shoemoney.com
 4. John Chow dot com
 3. Copyblogger
 2. Blogging Tips
 1. Problogger.net

Interessante notare come, nonostante tutti predichino che non bisognerebbe avere come dominio il proprio nome, la classifica (i cui componenti sono quasi tutti blogger professionisti e guadagnano parecchi soldi con il blog) è formata per metà da blog il cui indirizzo è il nome dell’autore, segno che se si scrive buon contenuto interessante il nome del dominio non è importante. Questa però è solo la mia personale classifica e potrebbe non fare testo.

E voi? Qual’è il vostro blog preferito? Conoscevate i blog che vi ho linkato io?

Se questo post ti è piaciuto votami su OKNOtizie cliccando qui


Blog vs. Sito, cosa è meglio?

December 11, 2007

Continuando con gli esperimenti di guest blogging e rispondendo al commento di Massimo di qualche giorno fa (a cui annunciavo che avrei risposto con una sorpresa), potete trovare un mio guest post sul blog "TagliaBlog" dal titolo "Blog vs. Sito, cosa è meglio?". Ringrazio il Tagliaerbe per avermi permesso postare sul suo blog da 600 lettori giornalieri solo via feed.

Dopo aver letto il post, date un occhiata agli articoli dell’autore, veramente interessanti.

L’articolo è stato anche ripreso (con mia gioia e incredulità) dal blog di Robin Good Masternewmedia.org


Inviti per LLOOGG

December 5, 2007

Sto provando LLOOGG (grazie a Lobotomia per l’invito) per tenere traccia degli accessi al blog. LLOOGG permette di visualizzare gli accessi in tempo reale ed è abbastanza dettagliato una volta che capite le funzioni e come interpretare le statistiche che vi mostra. Ho notato che rileva meno visite di Google Analytics, anche se credo che è  bene avere piu di un programma di statistiche, non solo per avere differenti "punti di vista" (non tutti usano lo stesso metodo di rilevazione e quindi le visite possono differire) ma anche se per qualsiasi motivo uno di loro ha problemi non perdete le statistiche di quel giorno.

Ho 10 inviti per LLOOGG, se ne volete uno scrivetelo nei commenti. First come, first serve…


Da puntofape.com: 6 lezioni di Paris Hilton per un blog rentabile

December 1, 2007

Avete mai pensato che Paris Hilton può darvi lezioni di blogging?

E’ l’idea che è venuta al blogger venezuelano Fabián Áaron, detto fape, redattore del blog puntofape.com; un blog che tratta di culturismo e guadagnare soldi.

Normalmente non riporto post di altri blog però per questo farò un’eccezione in quanto credo il post in sé sia eccezionale. E’ in spagnolo per cui vi traduco i punti salienti.

    1. Devi essere originale e differente dagli altri:
    Se vuoi attirare l’attenzione devi essere differente da tutti gli altri.
    2. Abbi cura della tua immagine:
    Dedicata 100% al parrucchiere, al suo corpo e al trucco per sfoggiare quell’immagine sempre
perfetta e sexy! Lo stesso accade al tuo blog.
    3. Mantenere buone relazioni:
    Perdere una buona relazione può essere l’inizio della fine.
    4. Scegliere appropriatamente i nostri soci:
    Se vai con mala compagnia puoi essere considerato della stessa forma.
    5. Mantieni sempre una buona immagine:
    Non sai mai chi sta guardando il tuo blog.
    6. Quando canti usa sempre biancheria intima:
    In realtà non c’entra niente col blog ma se parli di Paris Hilton non puoi non nominare la biancheria intima.

Il post spiega più dettagliatamente i punti, se siete curiosi e ve la cavate un po’ con lo spagnolo, all’inizio di questo post avete il link.

Secondo me questo post è pressochè perfetto. Analizziamolo:

    -Innanzitutto ha un titolo che incuriosisce moltissimo. Descrittivo e allo stesso tempo accattivante.    
    -Nominare Paris Hilton nel blog equivale a nominare una delle chiavi di ricerca più cercate in assoluto e questo non può che fare bene alle vostre visite.
    -Il contenuto è di qualità, i punti non sono forzati per essere adattati a Paris Hilton, sono davvero caratteristiche della… star?    
    -E’ in forma di lista per cui i lettori che non vogliono leggere tutto ma solo i punti più importanti sono agevolati
    -E’ divertente

Credo che non si possa chiedere di più a un post, non per nulla è stato letto 19.500 volte in poco più di sei mesi. Complimenti a Fabián e chiedo a voi, quale altra grande star potrebbe dare lezioni di blogging?


5 errori da evitare per un blog più professionale

November 17, 2007

"Fino all’anno scorso ero presuntuoso, ora sono perfetto" (Woody Allen)

Inizio il post con questa citazione perchè potreste pensare che scrivendolo sono presuntuoso. Personalmente noto nei blog anche le piccole cose, perché spesso sono il metro per misurare la passione e la professionalità di chi ci scrive. Ho notato in molti blog che leggo e anche in media tradizionali, carta stampata e telegiornali, degli errori ortografici molto radicati.

Vi propongo un patto: Nella frase seguente ci sono 5 errori, se li trovate tutti chiudete pure la finestra o chiamatemi presuntuoso nei commenti; se non li trovate, continuate a leggere.

"Il mio obbiettivo è di fare dell’eccezzione la regola, immagginate perchè? Ho visto un bel pò di errori in un’altro blog, differente da questo"

Concentrati in questa piccola frase sono più facili da individuare, ci siete riusciti? Se la risposta è no ve li dico io, iniziando da quelli più evidenti.

Eccezzziunale... veramenteEccezzione invece di Eccezione:
Checchè ne dica Abatantuono, eccezione si scrive con una zeta. In generale tutte le parole che finiscono in -zio o -zione e i loro femminili si scrivono con una sola zeta.

Immagginate invece di immaginate:

Credo che questo errore deriva dal fatto che in immaginare la g è molto marcata e potrebbe sembrare una doppia.

Pò invece di po’:
Po’ non è una parola a se stante. E’ la contrazione di "poco". Quando tronchiamo un parola per comodità dobbiamo mettere l’apostrofo per "ricordare" che mancano delle lettere. Questo errore è molto comune.

Un’altro invece di un altro:
Un errore comunissimo. Gli articoli indeterminativi maschili sono due: un e uno. Il femminile ha solo una. Non c’è quindi bisogno dell’apostrofo per scrivere un altro, perché si usa l’articolo "un". C’è bisogno per scrivere un’altra perchè si può usare solo l’articolo una e omettendo la a per comodità fonetica si mette l’apostrofo.

Perchè invece di perché
: L’errore più comune. Se lo evitate chi lo nota sicuramente lo apprezzerà e passerete per fini linguisti. Credo che sia il responsabile del fatto che sulle tastiere italiane ci siano 4 vocali con un accento solo e la "E" con entrambi gli accenti, aperto e chiuso.

Spero vi sia stato di aiuto per dare un servizio migliore, che passa anche per scrivere con proprietà. Commette(va)te questi errori? Quali sono quelli che commettete più spesso senza volere?


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