guadagnare con un blog

Ancora Marketing per blog

October 9, 2007

Ho concluso il post precedente con un commento circa il posizionamento del mio blog, abbastanza in alto su Google a patto di cercare "guadagnare con un blog". E’ proprio per ottenere questo risultato che il blog si chiama così, ne ho parlato in questo post. Il post riguarda alcuni aspetti di marketing, tra i quali ottenere un alto page rank e un alto numero di accessi, oltre al già citato posizionamento su Google, anche se non tutti sono stati analizzati perché al momento in cui è stato scritto era ancora presto per farlo.

Dopo 15 giorni possiamo fare una primissima valutazione:

Le informazioni Page Rank non sono ancora disponibili, attualmente sono linkato su un solo blog (lo trovate qui a lato) e ancora non mi sono mosso decisamente in questa direzione, anche se sto preparando una inziativa molto interessante ma che ancora non posso svelare. A proposito, se fra i lettori di questo post è presente qualche blogger con un blog simile al mio mi contatti nei commenti, l’iniziativa ha bisogno di quanti più blogger possibili e non porta via molto tempo.

Posizionamento: Ho inserito i metatag con le keywords appropriate e anche qui dovrei curare i link ad altri blog. Sto seguendo alcuni blog sulla SEO ma non tutti i consigli dati. Come dice John Chow (il mio modello) "First People, then Search Engines", ossia i post vanno scritti tenendo in conto i lettori e non i motori di ricerca. Un post fatto per i motori di ricerca sarebbe illeggibile per un "umano". Quello che farò d’ora in poi ed ho già fatto in parte, è essere descrittivo nel titolo del post. Per cercare di andare incontro a chi cerca nei motori di ricerca cose tipo "aumentare gli accessi con….", "Marketing per blog", "Come guadagnare con un blog?" e così via. Questo approccio è utile anche per StumbleUpon perchè da subito l’idea ai lettori che "inciampano sul blog" (stumble upon, in inglese) di cosa scrivo.

Accessi al sito: Ancora il numero di accessi è basso. Per poter raggiungere più persone possibili ho segnato il blog su alcuni dei maggiori social networks italiani. Tra i migliori vorrei segnalare la versione italiana di Digg, che si chiama Diggita. Per trovare i siti mi è stata molto utile la lista del blog di Dario Caputo, che ringrazio per l’aiuto. Già ho notato alcuni accessi da OKNOtizie e da Segnalo di Alice. Vi dico la verità, il più alto numero di accessi lo faccio io dalla Dashboard quando controllo il blog e quando rileggo i post. Sono infatti un po’ maniaco dello scrivere correttamente, non tollero neanche la minima virgola fuori posto e correggo appena posso.

Faccio un piccola digressione sullo scrivere i post: Almeno a mio parere non c’è cosa peggiore di un post con errori grammaticali, ortografici o di battitura. Mi sono imbattuto in blog con errori nel titolo del post! In grande! Non corretti, lasciati lì in evidenza. L’effetto che fanno è molto brutto, danno l’idea di un autore che non cura molto il proprio blog. Ci vuole molto poco a correggere e ancora meno a rileggere il proprio post. In media io leggo i miei post 3 o 4 volte prima di pubblicarli e se ho dubbi su qualche parola la consulto sul vocabolario. La possibilità di commettere errori e di non accorgermene esiste sempre, ma almeno sono sicuro che i più grossi e pacchiani li ho evitati. A tal proprosito Firefox ha come estensione un ottimo correttore ortografico, disponibile in molte lingue, tra cui l’italiano.

Tornando agli accessi sono cosciente che il blog ancora deve crescere molto, i primi mesi saranno con pochi accessi e sarà difficile farsi notare. La chiave sta nel non scoraggiarsi, non stancarsi e cercare di mantenere il blog aggiornato. Soprattutto una delle chiavi è scegliere una frequenza di aggiornamento e rimanerle fedele. Su questo coincidono anche i blog di successo che leggo. Io sto cercando di aggiornare il blog ogni tre, massimo quattro giorni. Se ho due post pronti preferisco pubblicarli a distanza di tre giorni e aggiornare due volte a settimana piuttosto che pubblicarli insieme e aggiornare solo una volta. La sostanza non cambia, ma rimango fedele alla frequenza di aggiornamento che ho scelto. Non mi soffermo troppo sulla qualità dei post, visto che mi sembra lampante che i post debbano essere di qualità e interessanti. Ieri mi sono imbattutto per caso in un blog che ha riassunto molto bene in una sola frase gli inizi di un blog. Il blog (nuovissimo visto che ho lasciato il primo commento) si chiama "La Via dei Soldi" e il suo autore dice: "l’attività online è molto simile ad una normale attività imprenditoriale piuttosto che ad una attività come dipendente a reddito fisso" e che all’inizo è dura, gli introiti ridotti e magari si invidia l’amico che ha il suo stipendo ogni mese. Poi però, con impegno, passione e sacrificio, si cominciano a vedere i primi frutti e col tempo si può arrivare ad avere una indipendenza economica e da un lavoro dalle 9 alle 18:00 tutti i giorni.


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